
Un Anno di Revolut Ultra: Ho Ammortizzato i 540€ di Canone? E Che Fare con 120.000 RevPoints
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Quando Revolut ha lanciato il suo piano Ultra a 45€ al mese (o 540€ l’anno), la reazione della community di travel hacker è stata unanime: scetticismo. Con un canone che si avvicina pericolosamente a quello di American Express Platino, la domanda era una sola: può una fintech, per quanto innovativa, giustificare un costo così elevato? Ho deciso di mettere alla prova la carta platinata per 12 mesi. L’ho usata per tutto: dalla spesa al supermercato alla prenotazione di voli intercontinentali. Il risultato? Un accumulo di 120.000 RevPoints e un bilancio finale che, ti anticipo, non è così scontato. In questa analisi critica, ti spiego nero su bianco come ho (o non ho) ammortizzato il canone e, soprattutto, ti mostro le strategie più furbe per trasformare un pugno di punti in esperienze di viaggio memorabili.
Il Costo di Revolut Ultra: Un Investimento da 540€
Partiamo dal macigno: il prezzo. 540€ se pagato in un’unica soluzione annuale, o 600€ se scegli il pagamento mensile da 50€ (con questa opzione, a un eventuale primo mese gratuito segue un abbonamento di 12 mesi a 50€ al mese, per un totale di 600€). È una cifra che posiziona Revolut Ultra direttamente in competizione con le carte di credito premium tradizionali. A differenza di un puro strumento di pagamento, Ultra si propone come un passaporto per uno stile di vita, offrendo una pletora di benefit che vanno oltre le semplici transazioni. Ma come sa bene chi legge Punti Furbi, il valore di un benefit non è il suo prezzo di listino, ma il suo utilizzo reale. Ho quindi tracciato meticolosamente ogni singolo vantaggio sfruttato per capire se, alla fine dei 12 mesi, il gioco è valso la candela.
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La Scelta di Punti Furbi: Uso personalmente l'American Express Platino per massimizzare i punti e sfrutto lo status Marriott Bonvoy per gli upgrade in hotel. Se vuoi viaggiare in Business, Richiedi la carta da questo link d'invito per azzerare il canone il primo anno e ottenere un bonus di benvenuto esclusivo.
La Matematica dell’Ammortamento: Come Ho Rientrato del Costo
Qui le opinioni lasciano il posto ai numeri. Per giustificare 540€, non bastano le promesse. Ecco il mio bilancio personale, basato sull’utilizzo effettivo:
- Accesso alle Lounge (Priority Pass): Ultra offre l’accesso illimitato alle lounge del circuito Priority Pass per il titolare. Ho effettuato 14 accessi in un anno. Assegnando un valore conservativo di 25€ per accesso, parliamo di 350€ di valore. Questo, da solo, copre quasi i due terzi del canone.
- Abbonamenti Digitali Inclusi: Ultra include partnership con Financial Times (valore circa 150€/anno), NordVPN Complete (valore circa 70€/anno) e altri. Sfruttando solo questi due, ho ottenuto un valore tangibile di 220€.
- Cashback: Ultra offre l’1% di cashback sulle transazioni nei primi tre mesi (fino a un massimo di 45€) e lo 0,1% in Europa / 1% fuori Europa dopo. Ho totalizzato circa 65€ di cashback. Non una cifra che cambia la vita, ma contribuisce.
- Assicurazione Viaggio: L’assicurazione inclusa è completa, ma è difficile da quantificare se non se ne ha bisogno (per fortuna). Tuttavia, una polizza annuale multiviaggio di livello simile costa almeno 150-200€. Assegniamole un valore prudenziale di 150€.
Totale valore generato: 350€ + 220€ + 65€ + 150€ = 785€.
Il verdetto è chiaro: nel mio caso, ho ampiamente superato il costo del canone. Ma attenzione: questo risultato dipende da un utilizzo intenso, soprattutto delle lounge. Se viaggi poco, l’equazione cambia drasticamente e carte con assicurazione gratuita come la TF Bank Mastercard Gold potrebbero essere più sensate.
Come Ho Accumulato 120.000 RevPoints (e Come Puoi Farlo Anche Tu)
I RevPoints sono la valuta di Revolut e il piano Ultra è l’acceleratore più potente. Ho raggiunto i 120.000 punti principalmente attraverso la spesa quotidiana e strategica. Il tasso di accumulo base con Ultra è di 1 punto per ogni euro speso. Questo significa che ho canalizzato circa 120.000€ di spesa sulla carta in un anno? No, non esattamente. L’accumulo è stato potenziato da:
- Bonus e Moltiplicatori: Revolut offre spesso promozioni che moltiplicano i punti su determinate categorie di spesa o presso specifici partner.
- Prenotazioni Soggiorni: Utilizzando la funzione “Soggiorni” di Revolut si possono ottenere fino al 10% di cashback in RevPoints, un boost notevole.
- Spesa all’estero: Il tasso di cambio vantaggioso di Revolut mi ha spinto a usarla per tutte le mie spese fuori dall’Eurozona.
Un cambiamento recente e positivo è che ora i RevPoints si accumulano anche senza arrotondamenti, rendendo l’accumulo più trasparente e leggermente più generoso. La chiave, come sempre, è la strategia: usare la carta giusta al momento giusto. Per le spese correnti, avere un conto solido e remunerato come base è fondamentale; opzioni come il conto BBVA con il suo cashback possono integrare perfettamente la strategia di accumulo.
Cosa Fare con 120.000 RevPoints? Le Strategie di Redenzione da Esperto
Accumulare punti è solo metà del lavoro. La parte più divertente (e difficile) è spenderli bene. 120.000 RevPoints hanno un valore molto diverso a seconda di come li usi. Vediamo le opzioni, dalla peggiore alla migliore.
Opzione 1 (Da evitare): Cashback. Puoi convertire i tuoi punti in denaro sul conto. Il tasso è pessimo, circa 0,2 centesimi a punto. I miei 120.000 punti varrebbero circa 240€. Bocciato senza appello.
Opzione 2 (Discreta): Soggiorni in Hotel. Usando i punti per pagare hotel tramite Revolut, il valore sale a circa 0,5-0,7 centesimi a punto. I miei 120.000 punti varrebbero quindi 600-840€. Già meglio, ma non è ancora il modo più furbo.
Opzione 3 (La Scelta del Travel Hacker): Trasferimento a Partner Aerei. Qui si massimizza il valore. Revolut permette di trasferire RevPoints a diversi programmi frequent flyer, tra cui Flying Blue (Air France/KLM) e Avios (British Airways/Iberia/Qatar). Il tasso standard è 1:1. Analizziamo uno scenario concreto:
- Volo in Business Class per il Medio Oriente: Un biglietto premio in Business Class da Milano a Dubai con Qatar Airways (usando Avios) richiede circa 45.000 Avios a tratta. Con 90.000 Avios (quindi 90.000 RevPoints) potrei prenotare un volo di andata e ritorno. Potrei volare sulla Qsuite, la miglior business class al mondo, a bordo di un Airbus A350-1000 o di un Boeing 777-300ER. Il valore commerciale di un biglietto simile supera facilmente i 2.500€. In questo caso, i miei 90.000 punti avrebbero un valore di quasi 3 centesimi l’uno!
- Volo per gli USA: Come ho già spiegato nella nostra guida su come usare i RevPoints con Flying Blue, con circa 50.000 punti si può volare in Business Class verso la East Coast americana. I miei 120.000 punti basterebbero per un A/R per me e avanzerebbero pure.
Capisci la differenza? Trasferire i punti è l’unica strategia che dà un senso all’intero ecosistema Revolut per un viaggiatore esigente.
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