
Quanto valgono le miglia Lufthansa Miles and More nel 2026? L’analisi spietata per non buttare anni di risparmi
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Se hai mai accumulato anche solo una manciata di punti nel programma Miles and More, probabilmente ti sei chiesto: «Ma quanto valgono sul serio queste benedette miglia?». La risposta non è un numero fisso, e chi ti dice il contrario mente sapendo di mentire. Il valore di una miglia Lufthansa oscilla come un aereo in turbolenza: da 0,5 centesimi fino a oltre 6 centesimi, a seconda di come la usi, quando la usi e, soprattutto, se hai la fortuna di trovare disponibilità in cabine premium senza farti dissanguare dalle tasse. In questa guida metto nero su bianco i numeri veri, le rotte che rendono, gli errori che ti fanno perdere migliaia di euro e le strategie per spremere ogni punto. Mettiti comodo, allaccia la cintura: partiamo.
Miles and More: la cassaforte che fa volare la Star Alliance
Miles and More è il programma frequent flyer del gruppo Lufthansa (Lufthansa, Swiss, Austrian, Brussels Airlines e altri). Con oltre 30 anni di storia, è tra i più estesi d’Europa e permette di prenotare voli premio su tutte le compagnie Star Alliance, più una manciata di partner extra (come LATAM). La guida definitiva a Miles and More che trovi sul blog spiega ogni dettaglio, ma qui mi concentro sul valore.
Le miglia si accumulano volando, certo, ma anche con carte di credito co-branded, soggiorni in hotel come Marriott e persino con le assicurazioni. E proprio grazie a una promozione Lufthansa-Marriott puoi addirittura guadagnare status Miles&More con ogni soggiorno. Ma qui scatta il primo allarme: accumulare è facile, spendere bene è un’arte.
Consiglio dell'Editor
La Scelta di Punti Furbi: Uso personalmente l'American Express Platino per massimizzare i punti e sfrutto lo status Marriott Bonvoy per gli upgrade in hotel. Se vuoi viaggiare in Business, Richiedi la carta da questo link d'invito per azzerare il canone il primo anno e ottenere un bonus di benvenuto esclusivo.
Il valore «contabile»: un punto di partenza pericoloso
Molti esperti assegnano alle miglia Lufthansa un valore medio di 0,6-0,8 centesimi di euro. È una stima prudente, che deriva dalla possibilità di riscattarle per buoni Amazon, car rental o biglietti economy sulle tratte europee, dove dopo aver pagato le tasse ti restano in tasca meno di 1 cent per miglio. Ma se ti fermi qui, stai letteralmente regalando valore. Perché il vero potenziale esplode quando punti alle cabine premium, dove il rapporto tra punti spesi e prezzo in contanti schizza alle stelle.
Prendiamo un esempio concreto: un volo premio in Business Class da Milano a New York con Swiss via Zurigo. Lufthansa richiede 56.000 miglia a tratta, più circa 400-500 euro di tasse e supplementi carburante. Lo stesso biglietto in contanti costa facilmente 2.500-3.500 euro. Il tuo riscatto vale quindi (3.000 – 500) / 56.000 = 4,5 centesimi a miglio. Molto più dei 0,8 cent di partenza. Ma attenzione: è tutto teorico se poi non trovi posto.
First Class Lufthansa: il Santo Graal che può rendere 6 centesimi a miglio
Se vuoi misurare il massimo valore possibile, devi guardare alla First Class Lufthansa, specialmente sui voli a lungo raggio operati con Boeing 747-8 o Airbus A350. Immagina la quiete della First Class Terminal a Francoforte, un’isola di lusso con charme teutonico, dove un’assistente personale ti accompagna fino al gate in limousine. A bordo, una suite con letto separato, vini selezionati e un servizio che ricorda un ristorante stellato. Il prezzo cash di un volo Francoforte–Tokyo in First può superare 12.000 euro.
Il riscatto Miles and More, quando disponibile, parte da 111.000 miglia più circa 600 euro di tasse. Il valore netto: (12.000 – 600) / 111.000 = oltre 10 centesimi? Non proprio, perché quasi nessuno comprerebbe quel biglietto a prezzo pieno. Ma anche prendendo una valutazione realistica di 7.000-8.000 euro, siamo sopra i 6 centesimi a miglio. Il problema è che la disponibilità in First per i clienti che non abbiano uno status elevato è rara come un fulmine a ciel sereno; il programma la rilascia soprattutto ai Senator e HON Circle a poche settimane dalla partenza.
Le trappole nascoste: perché il conto reale fa più male
Non puoi parlare di valore Miles and More senza analizzare i famigerati YQ (supplementi carburante). Lufthansa li applica con zelo su quasi tutti i biglietti premio, anche sui partner come Swiss e Austrian, a meno che tu non prenoti su compagnie che non li impongono (per esempio Air Canada, United o All Nippon Airways). Un volo in Business per il Nord America si porta dietro 400-600 euro di tasse; per l’Asia si sale anche oltre 800 euro. Su un biglietto premio che sulla carta sarebbe «gratis», questi costi ammazzano il rendimento.
Faccio due conti: se prenoti un Milano–Bangkok via Zurigo in Business spendendo 92.000 miglia e 750 euro di tasse, e lo stesso biglietto cash costa 2.000 euro, ottieni (2.000 – 750) / 92.000 = 1,35 centesimi a miglio. Un valore piuttosto deludente, appena superiore a quello delle carte «sbagliate» per accumulare punti. Quando le tasse mangiano più di un terzo del prezzo, il rendimento reale precipita vertiginosamente.
Un piccolo trucco per difenderti: quando devi pagare le odiate tasse, almeno usa una carta che ti restituisca qualcosa. Con BBVA (3%+3% BONUS) ottieni un cashback sulle spese, recuperando qualche decina di euro sulla cifra che Lufthansa ti addebita. Non risolve il problema, ma allevia il colpo.
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