Punti e miglia · Guide pratiche
Come trovare voli premio: il metodo che uso io
Di Andrea · Pubblicato il
I due posti in Business per gli Stati Uniti li ho persi così: trovati a un prezzo ridicolo con Flying Blue, tipo 50.000 miglia a testa. Dovevo controllare le ferie, parlarne a casa. "Vabbè, li prenoto stasera."
La sera non c'erano più. Ho ricontrollato per giorni, come un cretino. Niente.
Da quel giorno ho capito una cosa che sembra banale ma cambia tutto: il problema dei voli premio non sono i punti. È trovare i posti. I punti, bene o male, si accumulano: una carta, qualche spesa, un bonus. I posti premio invece sono pochi, spariscono in fretta e non stanno mai dove li cerchi al primo tentativo.
Questa pagina è il metodo che uso io per cercarli, senza passarci le serate. Sono cinque passi, sempre nello stesso ordine.
Passo 1: partite dalla rotta, non dai punti
L'errore classico è questo: "ho 80.000 punti, dove posso andare?". Così finite per scegliere la destinazione in base a quello che il programma vi lascia fare, non in base a dove volete andare voi.
Fate il contrario. Decidete dove volete andare e in che periodo, con un po' di flessibilità sulle date: un giorno prima o dopo può voler dire il doppio dei posti disponibili.
E se partite dal Nord Italia come me, la flessibilità vale anche per l'aeroporto. Io controllo Milano, Venezia e Verona, e quando la destinazione è importante do un'occhiata anche a Monaco e Innsbruck. A volte il volo premio perfetto esiste, ma parte da un aeroporto a un'ora e mezza da casa vostra, non da quello sotto casa.
Voi da che aeroporti siete disposti a partire? Perché già questa risposta dimezza o raddoppia le vostre possibilità.
Passo 2: cercate sul programma che vende il posto, non su quello che vola
Questo è il passaggio che inganna quasi tutti. Un volo Lufthansa non si prenota con i punti solo su Miles & More: potete prenderlo anche con i programmi partner della stessa alleanza, a volte a meno. Un volo Air France o KLM può costare cifre diverse su Flying Blue e su Virgin Atlantic. Stesso aereo, stesso sedile, prezzi in punti completamente diversi.
Tradotto: se cercate solo sul sito della compagnia che opera il volo, state vedendo una parte piccola delle possibilità. E spesso non la più economica.
È il passo più noioso da fare a mano, perché significa aprire tre o quattro programmi e cercare la stessa rotta tre o quattro volte. Ed è esattamente il motivo per cui ho costruito lo strumento di Punti Furbi: fa lui la ricerca su più programmi insieme e vi mostra punti, tasse e posti rimasti uno accanto all'altro.
Caricamento del comparatore… Apri lo strumento voli premio
Passo 3: cercate subito per il numero giusto di passeggeri
Vi è mai capitato? Trovate l'offerta della vita, aprite la prenotazione per due persone e la disponibilità sparisce. A me fa incazzare ogni singola volta.
I posti premio su un volo possono essere uno solo. Se viaggiate in due, cercare per un passeggero vi mostra disponibilità che per voi non esistono. Quindi impostate da subito il numero reale di passeggeri: meglio una brutta notizia onesta ("per quella data c'è un posto solo") che un'ora di ricerca su voli che non potete prendere.
E se trovate due posti veri a un prezzo buono, il mio consiglio spassionato è: non dite "prenoto stasera". Io l'ho detto. I posti non mi hanno aspettato.
Passo 4: guardate le tasse prima di innamorarvi delle miglia
20.000 miglia per un volo possono sembrare il colpaccio del secolo. Poi arrivate alla schermata finale: altri 200 o 300 € di tasse e supplementi. E lo stesso volo, pagato in contanti, costa 350 €.
A quel punto i punti non li state usando: li state buttando.
La regola è semplice: un volo premio conviene quando punti più tasse costano chiaramente meno del biglietto che avreste comprato davvero. Non del biglietto in Business a prezzo pieno che non avreste mai pagato, ma di quello che sarebbe uscito dalla vostra carta se i punti non esistessero.
Passo 5: non trasferite i punti finché non avete visto i posti
I trasferimenti da Amex Membership Rewards ai programmi delle compagnie sono quasi sempre irreversibili. Una volta che le miglia sono su Flying Blue, lì restano.
Quindi la sequenza giusta è: prima trovo i posti, verifico punti e tasse, controllo che il prezzo in contanti confermi la convenienza. Poi, e solo poi, trasferisco i punti e prenoto. In quest'ordine. Io all'inizio facevo il contrario e mi sono ritrovato con miglia parcheggiate nei programmi sbagliati a scadere.
La regola che riassume tutto
Non usate i punti solo perché potete.
Se un volo costa 250 € e ve lo offrono a 30.000 punti più 80 € di tasse, probabilmente state facendo un pessimo affare travestito da premio. I punti valgono quando sostituiscono soldi veri che avreste speso comunque. Il resto è spendere per il gusto di spendere, con un'unità di misura diversa.
Con Pro cercate su un intervallo fino a 30 giorni invece di 7, fino a 100 ricerche al giorno e con gli avvisi quando si libera un posto sulla rotta che state seguendo. Per chi cerca voli per due, è la differenza tra trovare i posti e leggere questa pagina per la terza volta.
Strumento Punti Furbi
Cerca voli premio con i punti
- 100ricerche al giorno
- ±30giorni di flessibilità
- 9passeggeri
- 10alert sui posti
Programmi coperti
Adesso sono curioso io: qual è il volo premio che avete perso per aver aspettato troppo? Perché secondo me ognuno di noi ha la sua sera del "prenoto domani" da raccontare.